Workshops


Kintsugi
Let's scares shine!
the art of healing wounds
***
l'art de soigner les blessures
***
l'arte di curare le ferite
The Kintsugi technique is very ancient, it comes from the Far East and it's based on the oriental philosophy of Wabi-Sabi that celebrates the imperfection and the ephemeral. (read more) Through the 4 steps of Revealing the fractures, Imaginative healing process, Celebrating the wounds, and the actual Reconstruction with the shiny golden powder, we will learn to observe our inner wounds, mourne the losses, see different perspectives, accept the new self with ours imperfections, weaknesses, and yet proud of us. The Kintsugi technique was born as an ancient repairing technique based on a holistic worldview. We will borrow this technique and its deep and meaningful meaning to help us heal our inner wounds. Please, note that this is not an artistic workshop, but rather a therapeutic one. Contact me for more information.
***
La technique du Kintsugi est très ancienne, elle vient de l'Extrême-Orient et elle est basée sur la philosophie orientale du Wabi-Sabi qui célèbre l'imperfection et l'éphémère. (pour en savoir plus) À travers les 4 étapes de Révélation des fractures, Processus de guérison imaginatif, Célébration des blessures et la Reconstruction réelle avec la poudre dorée brillante, nous apprendrons à observer nos blessures intérieures, à gérer les pertes, à voir différentes perspectives, à accepter le nouveau "moi" avec ses imperfections , faiblesses, et pourtant avec fierté.La technique Kintsugi est née comme une ancienne technique de réparation basée sur une vision holistique du monde. Nous emprunterons cette technique et sa signification profonde et pleine de sens pour nous aider à guérir nos blessures intérieures. Veuillez noter que ceci n'est pas un atelier artistique, mais thérapeutique. Contactez -moi pour plus d'infos.
***
La tecnica del Kintsugi è antichissima, proviene dall'estremo oriente e si basa sulla filosofia orientale del Wabi-Sabi che celebra l'imperfezione e l'effimero. (per saperne di più) Attraverso i 4 passaggi della rivelazione delle fratture, del processo immaginativo di guarigione, della celebrazione delle ferite e della ricostruzione effettiva con la lucente polvere dorata, impareremo ad osservare le nostre ferite interiori, affrontare le perdite, vedere prospettive diverse, accettare il nuovo "io" con le sue imperfezioni , debolezze, eppure con orgoglio.La tecnica del Kintsugi nasce come un'antica tecnica di riparazione basata su una visione olistica del mondo. Prenderemo in prestito questa tecnica e il suo significato profondo per aiutarci a guarire le nostre ferite interiori. Si noti che questo non è un laboratorio artistico, ma terapeutico. Contattami per maggiori informazioni
Percorsi di biblioterapia
Individuali e di gruppo
Percorsi di biblioterapia
La biblioterapia utilizza il libro come spunto per un percorso di autoconoscenza.
Puo' avere caratteristiche diverse a seconda delle competenze del suo conduttore. Il mio personale approccio biblioterapico assume un taglio analitico-filosofico, ovvero mira a scandagliare la psiche umana nel contesto individuale e gruppale partendo dagli spunti offerti da libri opportunamente selezionati.
La biblioterapia di gruppo si svolge in un contesto protetto in cui ogni membro del gruppo si impegna alla riservatezza e all'ascolto e al confronto con l'altro.
Formatami presso alcune rappresentanti di spicco della biblioterapia clinica italiana (tra cui Claudia Fulvi, Benedetta Pazzagli, Maria Sole Pipino, Valentina Mossa e Rachele Bindi), aggiungo a cio' una formazione analitica archetipica di taglio filosofico. Offro percorsi tematici incentrati sulla lettura di narrativa e/o sull'uso di albi illustrati (silent e non). Questi ultimi propongono immagini cariche di simbolismo e permettono di far emergere emozioni e sensazioni al di là del razionale, mentre la narrativa servierà da spunto per guardarsi dentro, per ascoltare cio' che ci risuona, riflettere su aspetti del nostro vissuto che vorremo condividere con il terapeuta e con l'eventuale gruppo.
La lettura di un libro puo' essere utile in sé per una riflessione, tuttavia l'efficacia della biblioterapia sta nella condivisione e nella guida da parte di un conduttore professionista della terapia. Il libro diviene dunque uno strumento, un punto di partenza per esplorare vissuti e luoghi psichici e trarne il beneficio della riflessione profonda e dello scambio.
La biblioterapia analitico-filosofica verà utilizzata durante percorsi di analisi individuali a discrezione della terapeuta.
La partecipazione ai gruppi avviene previo colloquio individuale conoscitivo.


Sandplay Therapy
Sandplay therapy is a type of expressive therapy that creates a safe space and uses a sandbox and miniature figurines to help individuals, especially – but not only - children and young people, express their emotions, thoughts, and experiences. The idea is that by creating scenes or stories in the sand, people can represent, explore their inner world, and process difficult feelings or experiences in a non-verbal way. The therapy is based on the belief that the unconscious mind can be revealed through play, and that engaging with the sand and figurines allows individuals to tap into their deeper emotions and gain insight. It’s often used for children who may have trouble expressing themselves verbally, but it can also be helpful for adults, especially those dealing with trauma, anxiety, or stress. In a typical sand play therapy session, a client is given free access to a wide range of miniature objects (like animals, people, buildings, etc.) and a sandbox to create whatever scenes they want. The therapist might offer gentle guidance, but clients are usually free to explore and express themselves at their own pace. Historical background Sand play therapy was developed by a Swiss psychiatrist named Dr. Dora Kalff in the 1950s. She was influenced by the work of Carl Jung, particularly his ideas about the unconscious mind and the use of symbols to express deeper thoughts and emotions. Kalff combined Jungian psychology with play therapy methods and created the sand tray as a tool for therapeutic expression. It can be such a powerful and gentle approach to healing!
La thérapie par le jeu de sable est un type de thérapie expressive qui crée un espace sécurisé dans lequel on utilise un bac à sable et des figurines miniatures pour aider les gens, en particulier - mais pas seulement - les enfants et les jeunes, à exprimer leurs émotions, leurs pensées et leurs expériences. L'idée est qu'en créant des scènes ou des histoires dans le sable, les gens peuvent représenter, explorer leur monde intérieur et traiter des sentiments ou des expériences difficiles de manière non verbale. Cette thérapie repose sur la conviction que l'inconscient peut être révélé par le jeu et que l'utilisation de sable et de figurines permet aux personnes de puiser dans leurs émotions les plus profondes et d'en acquérir une meilleure compréhension. Elle est souvent utilisée pour les enfants qui ont des difficultés à s'exprimer verbalement, mais elle peut également être utile aux adultes, en particulier à ceux qui souffrent de traumatismes, d'anxiété ou de stress. Lors d'une séance typique de thérapie par le jeu de sable, le client a librement accès à un large éventail d'objets miniatures (animaux, personnes, gadgets, etc.) et à un bac à sable pour créer les scènes qu'il souhaite. Le thérapeute peut le guider en douceur, mais le client a généralement la liberté d'explorer et de s'exprimer à son propre rythme. Historique La thérapie par le jeu de sable a été développée par une psychiatre suisse, le Dr Dora Kalff, dans les années 1950. Elle a été influencée par les travaux de Carl Jung, en particulier par ses idées sur l'inconscient et l'utilisation de symboles pour exprimer des pensées et des émotions profondes. Kalff a combiné la psychologie jungienne avec les méthodes de thérapie par le jeu et a créé le bac à sable comme outil d'expression thérapeutique. Il peut s'agir d'une approche à la fois puissante et pourtant si douce !
La terapia del gioco della sabbia è un tipo di terapia espressiva che crea uno spazio sicuro e utilizza una sabbiera e figurine in miniatura per aiutare le persone, soprattutto - ma non solo - i bambini e i giovani, ad esprimere le loro emozioni, pensieri ed esperienze. L'idea è che, creando scene o storie nella sabbia, le persone possano rappresentare, esplorare il loro mondo interiore ed elaborare sentimenti o esperienze difficili in modo non verbale. La terapia si basa sulla convinzione che la mente inconscia possa essere rivelata attraverso il gioco e che l'impegno con la sabbia e le miniature consenta alle persone di attingere alle loro emozioni più profonde e di ottenerne una maggiore comprensione. Viene spesso utilizzata per i bambini che hanno difficoltà a esprimersi verbalmente, ma può essere utile anche per gli adulti, in particolare per quelli che hanno a che fare con traumi, ansia o stress. In una tipica sessione di terapia con il gioco della sabbia, al cliente viene dato libero accesso da un'ampia gamma di oggetti in miniatura (come animali, persone, gadget, ecc.) e ad una sabbiera per creare le scene che desidera. Il terapeuta può offrire una guida delicata, ma di solito il cliente ha la libertà di esplorare ed esprimersi al proprio ritmo. Contesto storico La terapia del gioco della sabbia è stata sviluppata da una psichiatra svizzera, la dottoressa Dora Kalff, negli anni Cinquanta. Fu influenzata dal lavoro di Carl Jung, in particolare dalle sue idee sulla mente inconscia e sull'uso dei simboli per esprimere pensieri ed emozioni più profonde. Kalff ha combinato la psicologia junghiana con i metodi della terapia ludica e ha creato il vassoio di sabbia come strumento di espressione terapeutica. Può rivelarsi un approccio potente e allo stesso tempo cosi' delicato !

Individual Family Constellations with Playmobil®
Constellations Familiales Individuelles
-
Costellazioni Familiari Individuali
Individual Family Constellations with Playmobil® are a projective technique that allows the significant relationships and dynamics within one’s family system to be represented through figures and objects, freely choosing figurines to represent the different family members and one’s own emotions. Their arrangement can make visible experiences, bonds, tensions, and feelings of belonging that can sometimes be difficult to express through words alone.
Les constellations familiales individuelles avec Playmobil® sont une technique projective qui permet de représenter, à travers des personnages et des objets, les relations et les dynamiques significatives de son système familial, en choisissant librement des figurines représentant les différents membres de la famille et ses propres émotions. Leur disposition peut rendre visibles des vécus, des liens, des tensions et des sentiments d’appartenance qu’il est parfois difficile d’exprimer uniquement par les mots.
Le costellazioni familiari individuali con Playmobil® è una tecnica proiettiva che permette di rappresentare, attraverso personaggi e oggetti, le relazioni e le dinamiche significative del proprio sistema familiare, scegliendo liberamente figurine che rappresentino i personaggi e le proprie emozioni. La loro disposizione può rendere visibili vissuti, legami, tensioni e appartenenze che talvolta è difficile esprimere soltanto attraverso le parole.

Often the hands will solve a mystery that the intellect has struggled with in vain - JUNG, C.G. (1958).